Festa San Vincenzo Ferreri – Calamonaci

La Festa di San Vincenzo Ferreri è l’evento principale di Calamonaci, celebrato ogni anno nella seconda domenica di agosto in onore del Santo Patrono del paese. Durante questo periodo, il piccolo borgo viene invaso da migliaia di visitatori e turisti desiderosi di assistere alle tradizionali rigattiate in onore di San Giovanni Battista e San Michele Arcangelo. In realtà, a Calamonaci si festeggia San Vincenzo Ferreri due volte l’anno: il 5 aprile, con una celebrazione esclusivamente liturgica, e ad agosto, con festeggiamenti più elaborati e partecipati.

La Festa Patronale di Calamonaci

La fondazione di Calamonaci e l’elezione di San Vincenzo Ferreri come Patrono del paese sono strettamente collegate. Il centro urbano di Calamonaci fu fondato il 6 febbraio 1574, quando Don Carlo D’Aragona concesse ad Antonio De Termini, barone del feudo di Calamonaci, la licentia populandi, autorizzandolo a costruire un nuovo insediamento all’interno del feudo. Dieci anni dopo, il 9 luglio 1584, fu fondata l’arcipretura e venne eretta una chiesa dedicata a San Vincenzo Ferreri, che divenne il Santo Patrono di Calamonaci. Da allora, al santo sono stati dedicati festeggiamenti annuali, e nel 1989 fu introdotta la processione per scongiurare una persistente siccità, evento che segnò l’inizio di una profonda devozione che perdura ancora oggi. La prima Chiesa di San Vincenzo a Calamonaci venne edificata nel 1584, ma fu demolita nella metà del XVII secolo a causa delle intemperie e della scarsa manutenzione. Nei secoli successivi, fu costruita una nuova Chiesa Madre, l’attuale Matrice, che venne inaugurata il 20 aprile 1824 con grande solennità. Questa chiesa, unica nel paese, è oggi il centro della vita religiosa della comunità, continuando a rappresentare un simbolo di fede e devozione per i calamonacesi.
La devozione dei calamonacesi per San Vincenzo Ferreri si manifesta pubblicamente in due momenti distinti: il 5 aprile, con una festa sobria e liturgica che il giro della banda musicale per le vie del centro, la celebrazione della messa solenne e la processione serale; e la festa patronale di agosto, che si svolge nel secondo fine settimana del mese.
La festa di agosto è caratterizzata da due momenti significativi. Il primo è la solenne processione serale che vede il simulacro di San Vincenzo Ferreri attraversare le vie del paese e che si conclude con lo spettacolo pirotecnico. Il santo viene rivestito a festa con paramenti ricoperti dai preziosi ex-voto offerti dai fedeli per grazie ricevute, e viene portato lungo il tradizionale itinerario processionale con una partecipazione molto sentita dalla popolazione locale. Il secondo momento clou della festa patronale di Calamonaci, che unisce elementi religiosi e folcloristici, sono le rigattiate in onore di San Giovanni Battista e San Michele Arcangelo. Il termine rigattiata deriva dal latino “recaptare”, che significa “inseguire per prendere”. Questo rito vede i rappresentanti delle due confraternite gareggiare nel trasportare i simulacri dei santi, sottoponendoli a ripetuti sobbalzi, ondeggiamenti e vorticose rotazioni in determinati punti del percorso. Le rigattiate sono strettamente legate alla rivalità tra le due confraternite, documentata fin dalla prima metà del XVII secolo, e la competizione si manifesta anche nella spettacolarità dei fuochi pirotecnici che concludono i festeggiamenti.
Le rigattiate di Calamonaci si svolgono il venerdì sera e concludono anche la festa nella tarda serata della domenica. Durante le rigattiate, le due confraternite locali, i sangiuvannara e i sammichilara, portano in processione di corsa le statue dei loro santi su vare riccamente addobbate, trasportate a spalla da uomini con ramoscelli d’alloro. La corsa è accompagnata dal ritmo di due vivaci melodie strumentali, la sammichilata e la sangiuvannata, e da continui fuochi d’artificio, creando un’atmosfera esaltante e coinvolgente. Questo rito, chiamato l’abballata di li Santi, vede le fazioni eseguire balli seguendo la musica della propria banda musicale. La manifestazione termina con la premiazione della fazione che ha realizzato i migliori addobbi, i fuochi artificiali più colorati e ha coinvolto maggiormente le persone nell’onorare il proprio Patrono.
Oggi, la Festa di San Vincenzo Ferreri di Calamonaci è rinomata per i suoi spettacolari fuochi pirotecnici, diventando un appuntamento imperdibile per gli appassionati di giochi d’artificio. La festa miscela religione e folklore in un rito popolare unico, dove la devozione per San Vincenzo Ferreri unisce la comunità di Calamonaci, anche se divisa nelle contrade dei devoti a San Michele Arcangelo e a San Giovanni Battista, in una celebrazione di fede, tradizione e spettacolo.

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Programma 2025 Festa di San Vincenzo Ferreri di Calamonaci

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