
La festa del Santissimo Crocifisso di Castel Belice nei pressi di Marianopoli, il pellegrinaggio al santuario, la fiaccolata alla grotta del pastorello, le funzioni religiose, la processione del SS. Crocifisso e la benedizione dei campi.
La Festa del Crocifisso di Bilici
Nel Santuario del SS. Crocifisso di Castel Belici di Petralia Sottana si trova custodito un antico crocifisso ligneo di grandezza naturale a cui è legata una leggenda. Si racconta che fu realizzato da un tal Vanni Calabrisi, un pastore che trovando nel fiume un bastone di legno, lo portò all’interno della sua grotta con l’intento di realizzare un Crocifisso, ma non riuscì a realizzarne il volto. La mattina seguente al suo risveglio trovò il Crocifisso finito in ogni sua parte, compreso il volto, che era stato scolpito in maniera prodigiosa.
Dalla leggenda alla realtà. Secondo le fonti storiche, il Vanni Calabrisi è Giovanni Calabrese, ovvero Innocenzo da Petralia, il frate francescano della scuola di scultura di fra’ Umile da Petralia, noto per aver realizzato numerosi crocifissi lignei dalla grande carica espressiva ed emotiva. La realizzazione dell’opera è quindi attribuita al religioso e a quanto pare furono gli stessi frati minori di Petralia Soprana a farne dono nel 1638 a Maria Ferrandina Alvarez, duchessa del feudo di Castel Belice. Quel Crocifisso il giorno di Santa Croce, il 3 maggio 1645, venne esposto alla venerazione dei fedeli nella chiesetta della masseria del feudo di Castel Belice.
Il culto al SS. Crocifisso, in questo luogo unico e particolare, posto a 489 metri di altezza, risale quindi al XVII secolo. Da allora, il 3 maggio di ogni anno, numerosi pellegrini provenienti da Marianopoli e dai paesi vicini, vengono a venerare con particolare devozione questo prezioso crocifisso ligneo, u Signuri di Bilici, ritenuto miracoloso e fanno tappa anche ad una Croce situata su una piccola altura, ai piedi della statua del Cristo Redentore, che è ricoperta da tantissimi nastrini rossi, lasciati lì dai fedeli in segno di devozione.
Il santuario di Castel Belice si trova nel territorio di Petralia Sottana, ma ne è responsabile il parroco del vicino paese di Marianopoli. Viene aperto al culto il 25 Aprile, giorno in cui vi si celebra la Santa Messa. Le celebrazioni continuano nei giorni seguenti, con il tradizionale pellegrinaggio a piedi dalla chiesa Madre di Marianopoli e la fiaccolata fino alla grotta del pastorello, dove la tradizione vuole che sia stato scolpito il crocifisso. La festa del Crocifisso di Bilici si celebra il 3 maggio, giorno in cui al termine della celebrazione della Messa Solenne, il Santissimo Crocifisso viene portato a spalla in processione attorno al santuario e sino alla statua del Redentore e si benedicono i campi.
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